Al limite ballare. Al via la nuova stagione teatrale del Kismet OperA
di Sibilla Cantatore
Sarà nel segno della molteplicità dei linguaggi e delle forme anche la stagione 2009/10 del Teatro Kismet di Bari. Si intitola "Al limite ballare" e dal 23 ottobre vedrà in primo piano le produzioni firmate Kismet ('La principessa sirena' di Teresa Ludovico che aprirà il cartellone, 'In tumulto' di Rossana Farinati ripreso per le scuole superiori, 'Nel mare delle storie' un nuovo lavoro in progress di Lucia Zotti di cui sarà presentato un primo studio a dicembre e infine la ripresa de 'La Regina delle Nevi', lavoro sempre di Teresa Ludovico, che da anni miete successi internazionali e che sarà in scena a dicembre in una speciale serata a favore della Caritas).
Non mancheranno tuttavia gli spettacoli delle giovani compagnie del territorio come Fibre Parallele, Roberto Corradino/Reggimento Carri e Aretè ensemble, così come i grandi maestri della scena nazionale e internazionale quali il Teatro delle Albe di Marco Martinelli, la Compagnia della Fortezza di Armando Punzo, gli australiani Circa, Emma Dante e Arturo Cirillo con lo speciale progetto di Punta Corsara.
Infine sarà il turno della danza, curata per il quarto anno in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, che affiancherà maestri come Giorgio Rossi impegnato in un particolare lavoro con la cantautrice Paola Turci, a giovani danzatori come le Qualibò, Antonio Carallo, il collettivo Broken house e i selezionati dal circuito nazionale Anticorpi. Inoltre il Kismet ospiterà nuovamente ad ottobre la rassegna 'Visioni di parte' firmata dalle baresi Qualibò.
Il livello di partecipazione di artisti e pubblico andrà ad intensificarsi in una rassegna di tre giorni la cui direzione artistica sarà totalmente affidata a Fibre Parallele, Roberto Corradino e ai collettivi di artisti visivi Radice Quadrata e Nodo. Prevista inoltre l’apertura alle giovani associazioni studentesche, ai gruppi organizzati, a quelle nuove realtà del territorio impegnate a “muovere” la città, con la voglia di esprimere idee o avanzare proposte, partendo da un Kismet che si offre come luogo di scambio. E ancora la partecipazione di singoli cittadini: genitori, nonni che abbiano voglia di animare il foyer nelle domeniche pomeriggio dedicate ai ragazzi, all’insegna della creatività e del gioco.
Partecipazione è anche sostegno ai soggetti economicamente più deboli che non possono sempre permettersi il teatro: a tal proposito il Kismet propone quest’anno il “Biglietto Robin Hood”, un biglietto di spettacoli per ragazzi che potrà essere acquistato nei serali e che andrà ai bambini di strutture quali il Cara (Centro accoglienza richiedenti asilo) e la Fondazione San Paolo, ma anche a bambini delle scuole che altrimenti faticherebbero ad acquistarlo.
Partecipazione anche come formazione: quaranta tirocini saranno aperti agli studenti dell’Università degli Studi di Bari, a quelli dell’Accademia di Belle arti e a tutti quei ragazzi appartenenti ad associazioni partner del Kismet per i quali il teatro sarà uno strumento per osservare, capire, approfondire il mestiere di un Opificio per le arti.
Di domenica la stagione trasforma il Teatro Kismet nello spazio per le famiglie: continua infatti l'iniziativa dell’anno scorso con varie repliche in cartellone e speciali agevolazioni per i nuclei familiari. In programma accanto alle produzioni Kismet, fiabe della tradizione come 'Il pifferaio magico' di Accademia Perduta, 'Hansel e Gretel' del Crest, ma anche spettacoli di giovanissime e già riconosciute compagnie premiate a Scenario Infanzia come 'Storia di un uom e della sua ombra' e 'Il Principe Mezzanotte'.
Sul versante dell’impegno civile e sociale, che da sempre lo caratterizza il Kismet prosegue con i suoi progetti. Prosegue il percorso della 'Sala Prove' allestita all’interno dell’Istituto Penale per i Minorenni “N.Fornelli” insieme al laboratorio teatrale annuale condotto da Lello Tedeschi per i giovani detenuti, accanto al quale si sviluppa una vera e propria stagione teatrale aperta alla città. 'Di questo e d’altri mondi' è il titolo per il 2009/10 e vedrà succedersi numerosi appuntamenti.
L’attenzione al disagio sociale si conferma con i progetti 'Linguaggi dell’Integrazione', 'TH (Teatro e Handicap)' e quest’anno con il progetto 'Bones'.
'I Linguaggi dell’integrazione' è un laboratorio predisposto dal Kismet - rivolto a ragazzi diversamente abili e non, guidati per il secondo anno da Rossana Farinati – il cui obiettivo principale è sperimentare forme nuove di relazione nella pratica educativa. Il progetto coinvolge ogni anno un gruppo di scuole baresi, grazie al sostegno dell’Assessorato alle Politiche Giovanili – Accoglienza - Pace del Comune di Bari. Un’esperienza di espressione e comunicazione col fine di rendere più sensibili e disponibili all’altro; un esercizio di accoglienza educativa in cui l’incontro con la cosiddetta diversità e il disagio diventi occasione di ascolto autentico dei bisogni e delle domande di tutti i soggetti coinvolti, ragazzi, docenti, educatori professionali, pedagoghi teatrali.
Grazie al sostegno dell’Assessorato al Welfare Comune di Bari e alla collaborazione dell’Associazione ARCHa, il progetto TEATRO E HANDICAP (TH) del Teatro Kismet OperA compie quasi vent’anni, pur continuando a mostrare la propria vivace attualità. In questo progetto il teatro si fa luogo di espressione e confronto di chi, per esperienza comune, si colloca ai margini a causa di una qualsivoglia disabilità. Ne sarà il cuore il laboratorio teatrale che si svilupperà per la durata della stagione. La responsabilità artistica e la conduzione sarà affidata per il secondo anno a Giulio De Leo e alle Qualibò.
Infine il nuovo progetto 'Bones': dedicato ai temi dell’alimentazione e dell’estetica, nasce dall’omonimo spettacolo di Lucia Zotti, presentato al Napoli Teatro Festival lo scorso giugno e da qui arriva nelle scuole superiori di Bari per suggerire momenti di confronto e approfondimento specifici, con gli adolescenti.
Ruolo importantissimo sarà quello delle proposte formative e di ricerca, con i laboratori 'Scena pratica'. Due i percorsi offerti: uno annuale condotto da Lello Tedeschi, l’altro rivolto agli adolescenti e condotto per la seconda stagione da Rossana Farinati.
Confermato anche il TERI (Traduction, Edition, Représentation, Italie), progetto dell’Ambasciata di Francia a Roma, promosso dall’Alliance française di Bari, il Dipartimento di Lingue e Letterature romanze e mediterranee dell’Università di Bari e il Teatro Kismet OperA, con l’obiettivo di favorire conoscenza e diffusione della drammaturgia francese contemporanea in Italia. Autore oggetto di traduzione quest’anno è Jaques Serena, scrittore a lungo impegnato nel sociale, di cui sarà presentata la mise en espace di 'Jetée', curata da Lello Tedeschi.
Lo spazio del Kismet riapre poi all’arte contemporanea con il progetto curato da Cristina Bari negli spazi del foyer (dove sarà chiesto sia al pubblico sia agli artisti di lasciare il proprio segno su oltre 400 cartoline) e in quelli del corridoio, dove tredici artisti si confronteranno con tredici frammenti selezionati da Lello Tedeschi sul tema della crisi.
Tornando alle produzioni protagoniste della stagione 09/10, alcune di esse andranno in tournèe fuori regione: la 'Regina delle Nevi' a suggello di una fortunatissima tournèe internazionale approderà a Roma, al Teatro Valle per oltre due settimane – dal 16 dicembre al 6 gennaio -, mentre 'La principessa sirena' dopo il debutto barese partirà per Francia e Inghilterra e ancora 'Il malato immaginario ovvero le Molière imaginaire' girerà fra centro e nord Italia a partire da gennaio.
Quanto alla politica dei prezzi, si confermano la Super Carta Kismet e la tradizionale Carta Kismet: la prima dà diritto al biglietto ridotto a 2 euro, la seconda a 7. Viene inoltre lanciata una speciale promozione per cui chi acquisterà la Super Carta entro il 22 ottobre la pagherà 45 euro anziché 50.
Per concludere un nuovo sito Internet: realizzato dal web designer barese Gianfranco D’Onghia, è on line da sabato 12 settembre, con tutte le novità della stagione e con una grafica del tutto nuova.
Info 080.579.76.67
www.teatrokismet.org
http://www.cannibali.it/leggi.php?n=1&i=595&c=1